Lo sguardo libero

La prima fuga in montagna da quando sono state allentate le restrizioni. Una sorta di ricongiungimento, anche questo: perché va bene, casa è dove c’è la targhetta col tuo cognome, ma se l’ospite dopo tre giorni puzza figuriamoci il padrone dopo quasi tre mesi di quarantena.

Mercurio su Torino

Mercurio è il pianeta più interno del Sistema Solare, perciò è molto difficile osservarlo: tramonta poco dopo il Sole o sorge poco prima. Spesso è appena percettibile nel chiarore del cielo e solo quando la sua elongazione è massima – dunque si discosta sufficientemente dal Sole – è possibile scorgerlo facilmente…

Dormire in ghiacciaia (o quasi)

Esistono millanta modi per sfuggire alla morsa dell’afa in questi ultimi scampoli di agosto, ma non tutti allettanti: passare le giornate tra gli scaffali del supermercato sottocasa solo per godere dell’aria condizionata in modalità “vortice polare” è certamente una soluzione semplice ed efficace, ma alla lunga il paesaggio potrebbe risultare monotono. Ecco perché io ho deciso di allontanarmi dalla città e andare a dormire in ghiacciaia. O quasi.

Gli estremi della notte

Il cielo buio del cuore della notte è un velluto nero trapuntato di stelle, ma forse io gli preferisco il crepuscolo, quando ancora un tenue bagliore rischiara il paesaggio circostante eppure è già possibile riconoscere le prime costellazioni sopra le vette dei monti…

Due scorci di Toscana

Pitigliano, nell’entroterra, è uno dei borghi più belli d’Italia. Arroccato sul tufo, il paese diventa ancor più affascinante quando si illumina la sera, tanto da offuscare in splendore persino il pianeta Venere.