Cosa fa splendere il Sole? / 2

Crediti: NASA/SDO and the AIA, EVE, and HMI science teams.
Crediti: NASA/SDO and the AIA, EVE, and HMI science teams.

Nel XIX secolo era pensiero comune tra i fisici che quasi tutto fosse stato scoperto. Il fisico matematico Pierre Simon Laplace arrivò a sostenere che, conoscendo con esattezza posizione e velocità di ogni particella esistente, si sarebbero potuti calcolare passato e futuro dell’intero universo applicando le leggi fisiche note all’epoca. Continua a leggere

Cosa fa splendere il Sole? / 1

Crediti: NASA/SDO and the AIA, EVE, and HMI science teams.
Crediti: NASA/SDO and the AIA, EVE, and HMI science teams.

La domanda è solo in apparenza banale, ma è certamente tra i problemi più antichi e ha trovato risposta definitiva solo recentemente.

Che l’argomento fosse spinoso lo comprese subito il filosofo Anassagora: nell’Atene del V secolo a. C. egli venne processato per aver divulgato tesi eretiche di astronomia, avendo sostenuto che il Sole fosse una roccia infuocata. Continua a leggere

Pianeta o pianeta nano?

Plutone ripreso l'11 luglio dallo strumento LORRI montato a bordo della New Horizon.  Crediti: NASA/JHUAPL/SWRI
Plutone ripreso l’11 luglio dallo strumento LORRI montato a bordo della New Horizons.
Crediti: NASA/JHUAPL/SWRI

Attualmente, il nostro Sistema Solare è ufficialmente composto da una stella, 8 pianeti, 5 pianeti nani e una miriade di satelliti e corpi minori. Come ho raccontato in precedenza, questa suddivisione è nata nel 2006, a seguito della decisione dell’Unione Astronomica Internazionale di rivedere la classificazione dei corpi celesti in orbita attorno al Sole, introducendo la classe dei “pianeti nani”. Continua a leggere

Che cos’è un pianeta nano?

Plutone e Caronte ripresi dalla sonda New Horizon in avvicinamento al pianeta nano.Crediti: NASA-JHUAPL-SWRI
Plutone e Caronte ripresi dalla sonda New Horizon in avvicinamento al pianeta nano.
Crediti: NASA-JHUAPL-SWRI

Nel nostro Sistema Solare, orbitano attorno al Sole milioni di corpi celesti. Massa, dimensioni e composizione di questi oggetti cambiano enormemente: si va da Giove, gigante gassoso il cui volume è 1300 volte quello della Terra, a oggetti come l’asteroide Duende, più piccolo di un campo da calcio.
Nel tentativo di creare uno schema in cui ordinare questa miriade di oggetti, gli astronomi ne hanno chiamati alcuni pianeti, altri asteroidi, comete, pianeti nani. Continua a leggere