Sottoterra, per guardare il cielo / 1

Il Sudbury Neutrino Observatory(SDO). Crediti: Lawrence Berkeley Nat'l Lab - Roy Kaltschmidt
Il Sudbury Neutrino Observatory (SDO). Crediti: Lawrence Berkeley Nat’l Lab – Roy Kaltschmidt

Per secoli gli astronomi sono andati alla ricerca delle migliori condizioni osservative per studiare l’universo, scegliendo cieli sereni e con poca umidità, fuggendo dall’inquinamento luminoso mano a mano che un uso scellerato dell’illuminazione notturna impoveriva di stelle la volta celeste, venendo relegati su cime montuose e luoghi sperduti in mezzo a deserti di mezzo mondo, o a osservare direttamente dallo spazio per eliminare del tutto l’interferenza dell’atmosfera grazie ai satelliti artificiali. Continua a leggere