Dormire in ghiacciaia (o quasi)

PelvouxSentiero
Il mont Pelvoux dal sentiero verso il Glacier Blanc.

Esistono millanta modi per sfuggire alla morsa dell’afa in questi ultimi scampoli di agosto, ma non tutti allettanti: passare le giornate tra gli scaffali del supermercato sottocasa solo per godere dell’aria condizionata in modalità “vortice polare” è certamente una soluzione semplice ed efficace, ma alla lunga il paesaggio potrebbe risultare monotono. Ecco perché io ho deciso di allontanarmi dalla città e andare a dormire in ghiacciaia. O quasi. Continua a leggere

Il problema dei neutrini solari / 1

L’esperimento di Ray Davis per la rivelazione dei neutrini solari all’interno della miniera di Homestake. Crediti: U.S. Department of Energy

Alcuni tra i telescopi più grandi del mondo non si trovano nei deserti cileni o arroccati sui pendii di vulcani più o meno estinti nel bel mezzo dell’oceano, bensì nei profondi recessi delle miniere e nei trafori alpini, protetti da chilometri di solida roccia. Non studiano la luce delle stelle, ma guardano lontano nell’universo osservando i neutrini. Continua a leggere

Gli estremi della notte

La chiesetta del villaggio di Avérole al crepuscolo con la Bessanese sullo sfondo. In cielo, le costellazioni di Toro, Auriga e Perseo e le loro nebulose a emissione.

Canon 6D modificata
Samyang 24 mm f/1.4
ISO 3200, 15 s, f/1.4
Filtro diffusore per il cielo
Panorama di 8 scatti verticali su due righe
Scattata alle ore 18:20 ca. CET del 3-1-2019

A più alta risoluzione qui.

Il cielo buio del cuore della notte è un velluto nero trapuntato di stelle, ma forse io gli preferisco il crepuscolo,  Continua a leggere