
Canon R6 mkII
Canon 400 f/5.6 + extender x2
ISO 100, 1/160 s, 800 mm, f/11
Focus stacking di due immagini
scattate alle 18:54 CEST del 23-09-2026
Ehi Luna, ma tu lo hai mai visto un arcobaleno di un solo colore? No? Allora guarda lì a fianco!
Non è stupendo? Ampio, maestoso, nitido.
Ammira il contrasto con l’azzurro del cielo e il tuo bianco pallido.
Ed è rosso, solo rosso! Non quel miscuglio di sette colori che neanche capisci se ci sono tutti.
Ti dirò di più: è lì, sempre lì! Son vent’anni che è lì: lo abbiamo costruito per sostenere la passerella dei Giochi Invernali del 2006 e guarda che bel lavoro! Puoi ammirarlo ogni volta che vuoi, non devi sperare che un raggio di Sole filtri tra le nuvole e colpisca la pioggia con la giusta angolazione, mentre fradicia dalla testa ai piedi maledici il meteo che aveva previsto bel tempo…
Lo chiamerò qualcosa tipo Nuovo Arcobaleno 2.0 o Arcobaleno On Demand: facile da notare e sempre a disposizione, con la pioggia o con il Sole; basta con quello vecchio che non si sa mai quando e dove apparirà!
Hai ragione: è proprio maestoso.
Solo che, come hai detto tu, non è un arcobaleno: regge la passerella olimpica, si vedono persino i tiranti! Perché vuoi per forza farlo passare per un arcobaleno migliore?
Prendiamo i colori. Intanto io non sono bianca, anche se bisogna fare attenzione per cogliere i toni più bruni e arancioni… ma dicevo: cos’è che non va nei colori dell’arcobaleno? È la luce del Sole che sboccia, rifratta dalle gocce d’acqua; i colori si confondono perché non sono sette, ma molti di più: un continuo che permette di dare al pianeta Terra tutte le sue sfumature!
E riguardo al fatto che sia sempre lì… se c’è ogni volta che alzi lo sguardo, dopo un po’ non lo vedi più. Mentre lo fotografavi assieme alla sottoscritta, quante altre persone guardavano nella tua stessa direzione? Scommetto che erano più stupite da te, che te ne stavi mezzo fuori dal marciapiede col tuo treppiede a cercare la giusta inquadratura. Perché, in quel momento, eri tu la novità stramba, non il tuo arcobaleno monocromatico che sta su da vent’anni.
Che l’arcobaleno sia debole, che sia a volte parziale e confuso, che sia effimero e imprevedibile… è tutto questo che spinge le persone a guardare fuori dalla finestra o uscire sotto la pioggia a cercarlo; anche per scorgerlo un solo istante, anche se alla fine il cielo resta grigio temporale.
Ehi: se non ti piace la mia idea del Nuovo Arcobaleno, dillo!
Non mi piace che tu voglia prendere l’Arco Olimpico e sostiruirlo all’arcobaleno sostenendo che sia migliore. Teniamoci entrambi: quello nitido, monocromatico e on demand e quello multicolore, effimero e difficile da ammirare.
A te il tuo e a me il mio, insomma.
No: a entrambi, tutti e due.

Canon R6 mkII
Canon 400 f/5.6 + extender x2
ISO 100, 1/160 s, 800 mm, f/11
Focus stacking di due immagini
scattate alle 18:58 CEST del 23-09-2026