La cometa Tsuchishan-Atlas, in lontananza

La cometa C/2023 A3 Tsuchishan-Atlas e la Via Lattea sul Monviso.

Sony α7 III modificata
Sony FE 35 mm f/1.4 GM
ISO 3200, 8 s, f/1.4
Panorama di 10 immagini verticali su due righe
scattate alle ore 19:00 ca. CET del 31-10-2024

Secondo i titoli di quotidiani, telegiornali e (alcune) pagine divulgative sui social, la cometa C/2023 A3 Tsuchinshan-ATLAS sarebbe dovuta essere “la cometa del secolo”, quella che avrebbe dato spettacolo prima all’alba e poi dopo il tramonto, suscitando stupore e meraviglia. Invece, indifferente ai titoli roboanti, la Tsuchinshan-ATLAS ha rispettato quasi alla lettera le previsioni degli esperti, diventando visibile con difficoltà all’alba dei primi giorni d’autunno, perdendosi nel bagliore del Sole in prossimità del perielio per poi tornare osservabile la sera dalla seconda decade ottobre.

La cometa? C’è e si (intrav)vede, nel bagliore del crepuscolo mattutino. Sulla sinistra poco sopra il campanile.

Canon R6mkII
Canon 70-200 f/2.8
ISO 1600, 1/2 s, 200 mm, f/3.5
Crop dell’originale
Scattata alle ore 6:30 ca. CEST del 29-09-2024

Osservabile patto di avere cielo sereno, ovviamente. Per chi era di stanza in Piemonte, il periodo più propizio per vedere la Tsuchinshan-ATLAS ha coinciso prima con maltempo generalizzato, poi con la Luna piena a disturbare ogni tentativo di ripresa. Personalmente, sono riuscito a fotografarla decentemente solo svariate settimane dopo la minima distanza dalla Terra.
Il risultato è l’immagine in apertura, con la cometa già piuttosto lontana della Terra e ormai alla soglia di visibilità ad occhio nudo.

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