Lampi e stelle

Le nuvole sono certamente tra i crucci di chi va a caccia di stelle, ma imboccare il sentiero zaino in spalla con il cielo coperto ha anche qualche indubbio vantaggio. Il primo è che difficilmente troverò folla lungo il cammino per il col Bousson, il secondo è che l’ombra e le gocce di pioggia che cadono sparse attorno a me sono un gradito lenitivo alla calura soffocante di questi giorni.

Un arco sul Colle dell’Agnello

Con questo secondo panorama termina di fatto la stagione degli archi della Via Lattea. Mano a mano che l’estate avanza, il centro della Via Lattea si fa sempre più alto sull’orizzonte e il triangolo estivo raggiunge lo zenit prima che sia buio, rendendo di fatto impossibile scatti panoramici come quello qui sopra, almeno per l’anno solare 2019. Ma non temete: ci saranno sempre altri soggetti, scorci e panorami interessanti!

Via Lattea ai laghi Mouton

Si può cercare di sfuggire all’ondata di calore di questi giorni inerpicandosi sui pendii montuosi, può capitare di sconfiggere l’afa se si sale abbastanza da lasciarsi alle spalle il fondovalle immerso nella foschia opprimente

Un pezzetto di Mercantour / 2

Quando apro gli occhi il cielo è chiaro, di quel chiarore metallico e indefinito che rende difficile capire cosa ci si trovi sulla testa, ma lungo la linea frastagliata dell’orizzonte la tenue sfumatura dell’aurora lascia intuire che le nuvole della notte sono sparite. Come le stelle, ovviamente…

Un pezzetto di Mercantour / 1

Come è giusto che sia, la strada che porta al Colle della Lombarda è una stretta lingua d’asfalto che a fatica di si dipana lungo il versante della montagna. Attraverso il confine in compagnia di Nicolas, un ragazzo francese che ho caricato a bordo poco dopo Vinadio: un mese fa ha comprato un biglietto aereo di sola andata e ora sta ritornando a casa dopo aver attraversato mezza Europa a piedi o in autostop…

L’estate che avanza

Credo di aver già scritto da qualche parte che non è mai tempo perso ritornare in luoghi conosciuti, ma temo di essere uno che ama ripetersi. Che sia estate o inverno, l’alta val Maira dà sempre spettacolo, con le sue cime impervie che si sollevano dai pendii boschivi…