Dormire in ghiacciaia (o quasi)

PelvouxSentiero
Il mont Pelvoux dal sentiero verso il Glacier Blanc.

Esistono millanta modi per sfuggire alla morsa dell’afa in questi ultimi scampoli di agosto, ma non tutti allettanti: passare le giornate tra gli scaffali del supermercato sottocasa solo per godere dell’aria condizionata in modalità “vortice polare” è certamente una soluzione semplice ed efficace, ma alla lunga il paesaggio potrebbe risultare monotono. Ecco perché io ho deciso di allontanarmi dalla città e andare a dormire in ghiacciaia. O quasi. Continua a leggere

L’estate che avanza

Alba Val Maira

Credo di aver già scritto da qualche parte che non è mai tempo perso ritornare in luoghi conosciuti, ma temo di essere uno che ama ripetersi.
Che sia estate o inverno, l’alta val Maira dà sempre spettacolo, con le sue cime impervie che si sollevano dai pendii boschivi: lascio la macchina a lato strada e mi incammino lungo il sentiero che ad ogni svolta offre nuovi scorci di paesaggio Continua a leggere

Una tregua dalla pioggia

Cappella Colle San Giovanni
La cappella di San Giovanni nei pressi dell’omonimo colle a Elva (Val Maira).

Una piccola parentesi di sereno, uno sprazzo di cielo azzurro dopo che per l’intero mese di maggio i temporali avevano giocato a rincorrersi per i cieli del Piemonte, rovesciando a turno il loro carico d’acqua su un paesaggio fradicio. Continua a leggere

Il re di pietra

Il re di pietra
Il Monviso e il Viso Mozzo al tramonto.

Da un po’ di tempo avevo in mente di tentare un panorama del Monviso da un punto diverso rispetto a quello di qualche mese fa. L’idea era di arrivare in vetta al monte Meidassa, per poter fotografare da nord la cima del Re di pietra, assieme alla Via Lattea e alle costellazioni estive. Continua a leggere