Quattro passi nel bosco

C’è qualcosa di magico nel camminare in un bosco antico, avvicendare i propri passi sul tappeto di aghi e la neve gelata del sottobosco muovendosi tra cembri dalle forme attorcigliate. I raggi di un Sole dal tepore primaverile filtrano nelle radure, accompagnati dal canti degli uccelli e dal fruscio della brezza tra i rami degli alberi; la sola nota stonata è il rumore del mio incedere goffo, unico bipede nel raggio di chissà quanto

Comete e meteore

Cosa può spingere una persona a rinunciare al proprio letto dopo una serata di lavoro, mettersi alla giuda per quasi due ore, caricarsi lo zaino in spalla e sfidare le temperature (finalmente) invernali della notte inoltrata?
Invece di offendere, sappiate che la risposta giusta è “previsioni meteo decenti, uno sciame meteorico e una cometa”. 

Cronache del ghiaccio e del fuoco / 3

Puntuale come solo le previsioni nefaste sanno essere è arrivato il brutto tempo.
Il cielo si è mano a mano fatto più carico di nuvole fino a coprirsi del tutto col calar della notte, obbligandoci a cercare la danza dell’aurora tra uno squarcio e l’altro di sereno…

Quel che resta dell’inverno

Sul sentiero non è più lo scricchiolio del ghiaccio a ritmare i miei passi, ma il suono più umido di un paesaggio che, sciolta l’immobilità in cui era obbligato, riprende vita scrosciando…

In val d’Arc

Lo scatto di Charbonnel con Orione e Sirio è quasi un rito annuale. Rispetto all’immagine di due anni fa c’era meno Luna ad illuminare il paesaggio (ma molto più vento a spazzare pendici e cime dei monti). Ho scelto una composizione più verticale per poter includere l’intera costellazione del Toro con l’ammasso delle Pleiadi.

Orione sul Rosa

Orione tramonta dietro il Monte Rosa poco prima dell’alba.

(Un grazie molto particolare a Veronica, che assieme a molte altre cose ha condiviso – e sopportato – la levataccia per questo scatto)