Crepuscolo al colle Valcavera

Crepuscolo dal colle Valcavera, con le costellazioni del Cane Maggiore, Orione e Toro che tramontano dietro le cime innevate della Valle Stura e dell’altipiano della Gardetta.

Quattro passi nel bosco

C’è qualcosa di magico nel camminare in un bosco antico, avvicendare i propri passi sul tappeto di aghi e la neve gelata del sottobosco muovendosi tra cembri dalle forme attorcigliate. I raggi di un Sole dal tepore primaverile filtrano nelle radure, accompagnati dal canti degli uccelli e dal fruscio della brezza tra i rami degli alberi; la sola nota stonata è il rumore del mio incedere goffo, unico bipede nel raggio di chissà quanto

Gli estremi della notte

Il cielo buio del cuore della notte è un velluto nero trapuntato di stelle, ma forse io gli preferisco il crepuscolo, quando ancora un tenue bagliore rischiara il paesaggio circostante eppure è già possibile riconoscere le prime costellazioni sopra le vette dei monti…

Comete e meteore

Cosa può spingere una persona a rinunciare al proprio letto dopo una serata di lavoro, mettersi alla giuda per quasi due ore, caricarsi lo zaino in spalla e sfidare le temperature (finalmente) invernali della notte inoltrata?
Invece di offendere, sappiate che la risposta giusta è “previsioni meteo decenti, uno sciame meteorico e una cometa”. 

Riflessi autunnali

Auriga e Toro si specchiano nelle placide acque del Lago Martel (Valle Stura – Cuneo) al chiaro di Luna.