Il problema dei neutrini solari / 1

L’esperimento di Ray Davis per la rivelazione dei neutrini solari all’interno della miniera di Homestake. Crediti: U.S. Department of Energy

Alcuni tra i telescopi più grandi del mondo non si trovano nei deserti cileni o arroccati sui pendii di vulcani più o meno estinti nel bel mezzo dell’oceano, bensì nei profondi recessi delle miniere e nei trafori alpini, protetti da chilometri di solida roccia. Non studiano la luce delle stelle, ma guardano lontano nell’universo osservando i neutrini. Continua a leggere

Sottoterra, per guardare il cielo

Il Sudbury Neutrino Observatory(SDO). Crediti: Lawrence Berkeley Nat'l Lab - Roy Kaltschmidt
Il Sudbury Neutrino Observatory (SDO). Crediti: Lawrence Berkeley Nat’l Lab – Roy Kaltschmidt

Per secoli gli astronomi sono andati alla ricerca delle migliori condizioni osservative per studiare l’universo, scegliendo cieli sereni e con poca umidità, fuggendo dall’inquinamento luminoso mano a mano che un uso scellerato dell’illuminazione notturna impoveriva di stelle la volta celeste, venendo relegati su cime montuose e luoghi sperduti in mezzo a deserti di mezzo mondo, o a osservare direttamente dallo spazio per eliminare del tutto l’interferenza dell’atmosfera grazie ai satelliti artificiali. Continua a leggere