Una tregua dalla pioggia

Una piccola parentesi di sereno, uno sprazzo di cielo azzurro dopo che per l’intero mese di maggio i temporali avevano giocato a rincorrersi per i cieli del Piemonte, rovesciando a turno il loro carico d’acqua su un paesaggio ormai fradicio.

Quel che resta dell’inverno

Sul sentiero non è più lo scricchiolio del ghiaccio a ritmare i miei passi, ma il suono più umido di un paesaggio che, sciolta l’immobilità in cui era obbligato, riprende vita scrosciando…

Un profilo familiare

L’autunno inoltrato, in Piemonte, è spesso sinonimo di nebbia e foschie, brume che invadono la pianura e risalgono il fondo valle, incuneate tra i pendii là dove il Sole fatica ad arrivare o manca ormai del tutto. È sufficiente però lasciare la pianura e salire anche di poco perché il cielo diventi terso e lo sguardo sia circondato dalle cime bianche dei monti. Non è mai tempo perso tornare in luoghi noti, perché cielo e paesaggio cambiano con le stagioni, e lo sguardo regala un’immagine conosciuta ma allo stesso tempo nuova.

Diario canario / 4

C’è un particolare non trascurabile che distingue le mie saltuarie peregrinazioni per le valli alpine dalle sessioni notturne del workshop: in queste ultime non sono solo.
Di norma, zaino in spalla, sono io che decido dove andare, fermarmi, fotografare: il percorso è spesso dettato unicamente dalla mia volontà e dal (poco) buon senso; né mi sono mai preoccupato troppo di non disturbare i miei compagni di scarpinate, trattandosi al massimo di un paio di marmotte o qualche uccellino.

Diario canario / 2

Teoria e pratica L’isola di La Palma deve essere un bel posto, peccato che finora non abbia avuto molto tempo per visitarla. Con la luce del giorno, almeno.

Un arco sulla Vanoise

Presto le cime cominciano a tingersi di rosso, il Sole cala dietro le montagne e lascia spazio al chiarore di una falce di Luna che illumina il paesaggio con la sua luce tenue, mentre si fa sempre più visibile l’arco della Via Lattea che attraversa il cielo da orizzonte a orizzonte…