Tutta la conoscenza del mondo

In questi giorni, a Torino, si sta svolgendo il Festival dell’Educazione. Dato che l’argomento interessa da vicino il Planetario e le sue attività, questo pomeriggio mi sono trovato a seguire un workshop sull’aula del futuro e gli sviluppi sostenibili della multimedialità. E, come ogni tanto succede, le discussioni tra i partecipanti si sono rivelati quasi più interessanti dell’argomento principale.

È che voi uccidete la poesia

Alcune volte – sempre più di rado, purtroppo – capita che mi ritrovi a guardare le stelle. Non una simulazione in ultra HD da planetario digitale, né l’osservazione potenziata di un telescopio da montare, bilanciare, collimare; solo i propri occhi, una manciata di altre persone e il cielo stellato.

Kepler 444 e i “sosia” della Terra

Quest’oggi, un articolo apparso sull’Ansa annunciava la scoperta di un particolare sistema planetario attorno alla stella denominata Kepler 444. Questo il titolo del lancio: “Scoperto un sistema solare con 5 ‘sosia’ della Terra
Potrebbe dimostrare che la vita nel cosmo è antichissima”.
E dire che, giusto qualche giorno fa, avevo scritto come ad oggi non si conoscano pianeti come la Terra, etc, etc etc… un tempismo perfetto. Sono i tipici casi in cui uno è molto felice di essersi sbagliato.