Cronache del ghiaccio e del fuoco / 4

raggi anticrepuscolari panorama
L’ombra della Terra sovrastata dalla Cintura di Venere.

Comincia tutto con il tramonto.
A ovest il Sole si tuffa nell’oceano tra gli isolotti dell’arcipelago seguito a breve distanza da Venere e Mercurio, mentre lentamente l’ombra della Terra cresce da est, annunciando il crepuscolo. Scruto il cielo ancora troppo chiaro: tutti i dettagli tecnici mi dicono che lo spettacolo è già in corso – il vento di particelle in fuga dal buco coronale attivo a bassa latitudine solare ha raggiunto la Terra, il Bz è negativo e le previsioni parlano di Kp pari a 5 o superiore – ma la parte di me meno razionale ignora il significato di quei dati e non avrà pace finché non avrà scorto le prime luci danzare.

Continua a leggere

Cronache del ghiaccio e del fuoco / 3

Aurora-nuvole.jpg

Puntuale come solo le previsioni nefaste sanno essere, è arrivato il brutto tempo.
Il cielo si è mano a mano fatto più carico di nuvole fino a coprirsi del tutto col calar della notte, obbligandoci a cercare la danza dell’aurora tra uno squarcio e l’altro di sereno, come bambini che sbirciano dal buco della serratura sperando di cogliere un movimento al di là della porta chiusa. Continua a leggere

Cronache del ghiaccio e del fuoco / 2

Canon 6D modificata
Samyang 24 mm f/1.4
ISO 3200, 20 s, f/2.0
Scattata alle ore 22:24 WET del 12-3-2018

Questa mattina ero intento a dare una veloce occhiata agli scatti frutto di una notte di convivenza con un gruppo di cinesi con più led della Mole Antonelliana a Natale e l’onnipresente vento islandese, quando mi si avvicina Babak, dà una scorsa all’immagine e dice:

“Emanuele, is it your first Aurora?”

“Yep.”

“Ah, ok. You are gonna see a real one tonight.”

Qualcuno sa come si dica “gufata” in inglese?

(continua)