Diario canario / 1

Una cosa non capirò mai dei viaggi in aereo: alcuni tipi di passeggeri.
Parlo di quelli che appena seduti al proprio posto si mettono a leggere in maniera compulsiva il giornale, una rivista o qualunque cosa capiti loro a tiro, quelli che – ficcatisi gli auricolari nelle orecchie – chiudono gli occhi e buonanotte al mondo,
o che si lanciano in estenuanti partite a Candy Crush o varianti col piglio di chi è certo che stavolta riuscirà a battere il proprio record. Quel piccolo oblò a fianco, il finestrino, non lo degnano neanche di uno sguardo.

Quasi l’ora dei preparativi

Ogni tanto i link sponsorizzati ci azzeccano. Di solito, questi interventi non richiesti buttati più o meno a tradimento nella timeline dei social network mi consigliano di seguire un personaggio noto solo perché qualche mio contatto ne legge la pagina satirica, dimostrando come – nei loro complessi algoritmi – i signori  della Silicon Valley abbiano dimenticato di implementare il fattore “umorismo”.

Cieli (virtuali) di tutto il mondo

Questo sconclusionato articolo non sarebbe stato possibile senza il fondamentale contributo di una nota compagnia aerea d’oltralpe, che mi ha concesso svariate ore per godere della deliziosa ospitalità della zona partenze degli aeroporti

E grazie per tutto il pesce

I primi test degli strumenti a bordo della sonda ExoMars che non vanno come dovrebbero, la scoperta di strane correlazioni tra le anisotropie della CMB e i primi 10000 decimali del pi greco, i sorprendenti risultati dell’analisi sonora dei dati del bosone di Higgs sono solo alcune delle notizie di una lunga giornata.
Un lungo 1 aprile.

Le onde gravitazionali e la fame nel mondo

Premessa necessaria: non proverò a raccontare cosa sono le onde gravitazionali e come le abbiamo rilevate, molti lo hanno già fatto molto meglio di come potrei farlo io. In giro ci sono decine di articoli ben fatti che raccontano la scoperta con dovizia di particolari

RTFM

Tra gli addetti ai lavori il problema è già noto da tempo, ma ne divenni cosciente per la prima volta agli inizi del nuovo secolo. Tutto cominciò quando mi trovai a dover scegliere un nuovo apparecchio portatile per le telecomunicazioni, dopo che un disassemblaggio rapido non programmato aveva reso inutilizzabile il precedente facente funzioni.